Impianto allarme Comelit: consigli

Richieste private, di assistenza e aiuto
ale0703
Nuovo utente
Nuovo utente
Messaggi: 29
Iscritto il: 15/03/2014, 23:45

Impianto allarme Comelit: consigli

Messaggio da leggereda ale0703 » 16/03/2014, 0:06

Ciao a tutti
Premetto che non sono un esperto in materia e che finora ho installato solo due impianti Tecsa.
Dovrei installare un allarme Comelit. Il venditore mi ha detto che è facile da installare e che non richiede software di programmazione. Ho consultato la documentazione e....sono un po' dubbioso. Porgo quindi alcune domande sperando in una risposta dell'esperto.
1) Innanzi tutto si parla di bus 485 come collegamento di moduli aggiuntivi e della tastiera alla centralina. Va bene il cavo schermato che si usa anche per le linee dei sensori e dei radar ?
2) Se collego i contatti con doppio bilanciamento, inserendo le relative resistenze, il tamper risulterà collegato in serie al contatto magnetico e quindi alla centrale mi arriveranno solo due fili da collegare come ingresso. La linea 24H, a questo punto la uso solo per i contatti anti manomissione e anti strappo di tastiera, sirene e centralina ?
3) Posso installare una sirena della Bentel nell'impianto Comelit oppure no ?
4) Avendo acquistato un modulo di espansione da 8 ingressi / uscite, poiché i sensori finestre sono 8 e i radar sono 3, è meglio collegare singolarmente ogni sensore su ogni uscita, anche se nello stesso locale ?
5) A proposito di modulo di espansione, si parla di 8 ingressi / uscite configurabili in alternativa, ma il manuale non dice come. Qualcuno sa se di default il modulo va montato cosi com'è oppure bisogna fare qualche cosa ?
6) Gli ingressi inutilizzati devono essere collegati con un ponte verso il comune oppure vanno lasciati aperti ?
Se potete consigliarmi vi ringrazio anticipatamente.
Ale

Avatar utente
Davide Marcomini
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 4115
Iscritto il: 03/10/2007, 20:06
Skype: Davide.Marcomini
Località: Rovigo
Contatta:

Re: Impianto allarme Comelit: consigli

Messaggio da leggereda Davide Marcomini » 16/03/2014, 16:53

ale0703 ha scritto:1) Innanzi tutto si parla di bus 485 come collegamento di moduli aggiuntivi e della tastiera alla centralina. Va bene il cavo schermato che si usa anche per le linee dei sensori e dei radar ?


Normalmente la RS485 può essere realizzata con il normale cavo allarme anche se sarebbe preferibile cavo twistato per il bus.

ale0703 ha scritto:2) Se collego i contatti con doppio bilanciamento, inserendo le relative resistenze, il tamper risulterà collegato in serie al contatto magnetico e quindi alla centrale mi arriveranno solo due fili da collegare come ingresso. La linea 24H, a questo punto la uso solo per i contatti anti manomissione e anti strappo di tastiera, sirene e centralina ?


Corretto ma eviterei le serie per mantenere ogni contatto su singolo ingresso.

ale0703 ha scritto:3) Posso installare una sirena della Bentel nell'impianto Comelit oppure no ?


Se la centrale in questione ha un uscita a relè per le sirene puoi utilizzare la sirena che più ti aggrada.

ale0703 ha scritto:4) Avendo acquistato un modulo di espansione da 8 ingressi / uscite, poiché i sensori finestre sono 8 e i radar sono 3, è meglio collegare singolarmente ogni sensore su ogni uscita, anche se nello stesso locale ?


Questo dipende da come vuoi lavorare, personalmente non tollero nel modo più assoluto che vi siano più di un rivleatore collegato ad un ingresso.

ale0703 ha scritto:5) A proposito di modulo di espansione, si parla di 8 ingressi / uscite configurabili in alternativa, ma il manuale non dice come. Qualcuno sa se di default il modulo va montato cosi com'è oppure bisogna fare qualche cosa ?


Immagino avrà dei settaggi hardware o software, consulta il fornitore.

ale0703 ha scritto:6) Gli ingressi inutilizzati devono essere collegati con un ponte verso il comune oppure vanno lasciati aperti ?


Normalmente puoi escludere gli ingressi inutilizzati dalla programmazione, altrimenti puoi programmarli NA e lascirli aperti ma sarebbe preferibile NC e chiuderli al comune.

ale0703
Nuovo utente
Nuovo utente
Messaggi: 29
Iscritto il: 15/03/2014, 23:45

Re: Impianto allarme Comelit: consigli

Messaggio da leggereda ale0703 » 16/03/2014, 22:11

Davide Marcomini ha scritto:
ale0703 ha scritto:2) Se collego i contatti con doppio bilanciamento, inserendo le relative resistenze, il tamper risulterà collegato in serie al contatto magnetico e quindi alla centrale mi arriveranno solo due fili da collegare come ingresso. La linea 24H, a questo punto la uso solo per i contatti anti manomissione e anti strappo di tastiera, sirene e centralina ?


Corretto ma eviterei le serie per mantenere ogni contatto su singolo ingresso.


Quindi, scegliendo tra quanto da me citato, per evitare la serie, cosa sceglieresti di collegare sull'ingresso 24H ?

ale0703 ha scritto:5) A proposito di modulo di espansione, si parla di 8 ingressi / uscite configurabili in alternativa, ma il manuale non dice come. Qualcuno sa se di default il modulo va montato cosi com'è oppure bisogna fare qualche cosa ?


Immagino avrà dei settaggi hardware o software, consulta il fornitore.[/quote]

Purtroppo dubito che il venditore possa aiutarmi: è solo un rivenditore di materiale elettrico. Forse conosce qualche installatore, ma per esperienza personale, penso siano poco propensi ad aiutarmi perché non hanno molto tempo da perdere con un autodidatta...
Ale

Avatar utente
Davide Marcomini
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 4115
Iscritto il: 03/10/2007, 20:06
Skype: Davide.Marcomini
Località: Rovigo
Contatta:

Re: Impianto allarme Comelit: consigli

Messaggio da leggereda Davide Marcomini » 16/03/2014, 23:34

Mia opinione personale, nella scelta di un marchio mi dirigerei verso chi è in grado di offrirmi un assistenza non buona, ottima!

Per quanto riguarda l'ingresso H24 se posso, io non ci collego nulla : si : utilizzo zone dedicate ad ogni tamper, opportunamente configurate.

ale0703
Nuovo utente
Nuovo utente
Messaggi: 29
Iscritto il: 15/03/2014, 23:45

Re: Impianto allarme Comelit: consigli

Messaggio da leggereda ale0703 » 17/03/2014, 22:14

Davide Marcomini ha scritto:Mia opinione personale, nella scelta di un marchio mi dirigerei verso chi è in grado di offrirmi un assistenza non buona, ottima!


Purtroppo non ho potuto scegliere. Da inesperto ho dovuto adeguarmi, così adesso mi trovo qua a chiedere consigli, nonostante mi avessero detto che non serviva software per programmarlo.

Davide Marcomini ha scritto:Per quanto riguarda l'ingresso H24 se posso, io non ci collego nulla : si : utilizzo zone dedicate ad ogni tamper, opportunamente configurate.


Cosa intendi per opportunamente configurate ? Se non la uso l'uscita 24H deve essere collegata anch'essa come NC al comune ?
Ale

Avatar utente
Davide Marcomini
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 4115
Iscritto il: 03/10/2007, 20:06
Skype: Davide.Marcomini
Località: Rovigo
Contatta:

Re: Impianto allarme Comelit: consigli

Messaggio da leggereda Davide Marcomini » 17/03/2014, 22:50

ale0703 ha scritto:Purtroppo non ho potuto scegliere.


Questa poi me la devi spiegare per bene : wonder :

Per opportunamente configurate, intendo che si comportino come una zona H24, cioè sempre attive, ecc.

ale0703
Nuovo utente
Nuovo utente
Messaggi: 29
Iscritto il: 15/03/2014, 23:45

Re: Impianto allarme Comelit: consigli

Messaggio da leggereda ale0703 » 18/03/2014, 17:58

Davide Marcomini ha scritto:
ale0703 ha scritto:Purtroppo non ho potuto scegliere.


Questa poi me la devi spiegare per bene : wonder :


Semplice. Come già detto non sono un installatore.
La mia esperienza si limita a 2 allarmi della TECSA. : nea : Inoltre non ho avuto voce in capitolo nello scegliere il rivenditore : wonder : e, tra le marche che trattava lui (solo 2), mi sono fatto consigliare in base alla semplicità di installazione. Così la scelta è caduta su Comelit
Ale

ale0703
Nuovo utente
Nuovo utente
Messaggi: 29
Iscritto il: 15/03/2014, 23:45

Re: Impianto allarme Comelit: consigli

Messaggio da leggereda ale0703 » 18/03/2014, 18:04

Ma tu che ne pensi della scelta ?
Secondo te l'impianto è valido o è scadente ?
Ale

Avatar utente
Davide Marcomini
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 4115
Iscritto il: 03/10/2007, 20:06
Skype: Davide.Marcomini
Località: Rovigo
Contatta:

Re: Impianto allarme Comelit: consigli

Messaggio da leggereda Davide Marcomini » 18/03/2014, 19:38

ale0703 ha scritto:Semplice. Come già detto non sono un installatore.


Se non sono troppo curioso mi dirai come mai allora ti sei imbattuto in questa avventura : smile :

Dal canto mio, per la scelta di un prodotto non mi affido certo al caso, è già abbastanza diffile pur avendo determinate garanzie, figuriamoci per sentito dire.

Non conosco Comelit e il prodotto che propongono, nè da dove provenga, mi dispiace.

ale0703
Nuovo utente
Nuovo utente
Messaggi: 29
Iscritto il: 15/03/2014, 23:45

Re: Impianto allarme Comelit: consigli

Messaggio da leggereda ale0703 » 18/03/2014, 20:52

Davide Marcomini ha scritto:
ale0703 ha scritto:Semplice. Come già detto non sono un installatore.


Se non sono troppo curioso mi dirai come mai allora ti sei imbattuto in questa avventura : smile :

Dal canto mio, per la scelta di un prodotto non mi affido certo al caso, è già abbastanza diffile pur avendo determinate garanzie, figuriamoci per sentito dire.

Non conosco Comelit e il prodotto che propongono, nè da dove provenga, mi dispiace.


Sono elettricista, ma sono abbastanza restio ad occuparmi di allarmi, perché non ho esperienze in tal senso. : nea : Forse c'è anche un po' di soggezione da parte mia verso questi impianti. : blush :
Probabilmente non ci sarebbe se avessi qualcuno con cui confrontarmi, a cui esporre i miei dubbi. : friends : Purtroppo non trovo molta collaborazione, perché chi fa il tuo stesso lavoro, come in qualsiasi altro campo lavorativo, è restio a consigliarti. Questo perché non ha molto tempo da perdere oppure perché teme di favorire la concorrenza, e questo è abbastanza comprensibile, visto i momenti di crisi in cui ci troviamo.
Molto più facile trovare aiuto nei forum, specialmente se forum gestiti e frequentati da persone serie e competenti.
Peccato comunque che non conosci la marca in questione perché, essendo tu un esperto di allarmi, avresti di certo potuto essermi di grande aiuto. Pazienza : wonder : e grazie lo stesso. : good :
Ale

Avatar utente
Davide Marcomini
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 4115
Iscritto il: 03/10/2007, 20:06
Skype: Davide.Marcomini
Località: Rovigo
Contatta:

Re: Impianto allarme Comelit: consigli

Messaggio da leggereda Davide Marcomini » 18/03/2014, 22:20

Allora sarò la voce fuori dal coro ma ritengo l'elettricista il mio miglior cliente, quello con cui fare parecchi impianti e stabilire una collaborazione duratura e profiqua. E non ho paura che mi si carpiscano informazioni poichè comunque a costui mancherebbe l'esperienza di anni, certo non fa piacere ma è un rischio che sono disposto a correre.

ale0703
Nuovo utente
Nuovo utente
Messaggi: 29
Iscritto il: 15/03/2014, 23:45

Re: Impianto allarme Comelit: consigli

Messaggio da leggereda ale0703 » 18/03/2014, 23:13

Davide Marcomini ha scritto:Allora sarò la voce fuori dal coro ma ritengo l'elettricista il mio miglior cliente, quello con cui fare parecchi impianti e stabilire una collaborazione duratura e profiqua. E non ho paura che mi si carpiscano informazioni poichè comunque a costui mancherebbe l'esperienza di anni, certo non fa piacere ma è un rischio che sono disposto a correre.

Sono soddisfatto di come hai affrontato l'argomento e di ciò che hai scritto. Concordo col fatto che lo scambio di informative tra professionisti seri sia l'ideale per sviluppare in modo proficuo una buona collaborazione. A dire il vero mi è capitato tempo fa, in fase di rifacimento di un impianto elettrico per la sua messa a norma, di lavorare a contatto di gomito con un installatore di impianti d'allarme, che mi ha offerto la sua collaborazione per risolvere un problema.
Quindi non tutti sono "gelosi" del proprio lavoro, dimostrando di avere una certa "apertura" nei confronti di noi poveri elettricisti... Ho letto un po' di post su questo forum e ho notato che si discute molto di questo problema e che ci sono pareri molto variegati.
Innanzi a tutto credo che sia fondamentale la professionalità e la competenza. Ed io preferisco non sconfinare in quella altrui, cercando di mantenere un profilo più aderente alle mie conoscenze, in modo di evitare la figuraccia che è sempre dietro l'angolo.
Certo in giro ci sono tanti "tecnici improvvisati" cui bisogna stare attenti, perché rovinano l'immagine di un'intera categoria.
Ale

ale0703
Nuovo utente
Nuovo utente
Messaggi: 29
Iscritto il: 15/03/2014, 23:45

Re: Impianto allarme Comelit: consigli

Messaggio da leggereda ale0703 » 20/03/2014, 17:25

Altro piccolo problema. Ho bisogno di un sensore per finestra di piccole dimensioni. Lo spazio a mia disposizione è di 2 cm. Ci devono stare sia il sensore che il target. Ho provato a fare qualche ricerca ma senza esito. Puoi consigliarmi ?
Ale

Avatar utente
Davide Marcomini
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 4115
Iscritto il: 03/10/2007, 20:06
Skype: Davide.Marcomini
Località: Rovigo
Contatta:

Re: Impianto allarme Comelit: consigli

Messaggio da leggereda Davide Marcomini » 20/03/2014, 23:08

Non capisco di che tipo di sensore hai bisogno e che cosa intendi per target...prova a chiarirmi un po, ciao.

ale0703
Nuovo utente
Nuovo utente
Messaggi: 29
Iscritto il: 15/03/2014, 23:45

Re: Impianto allarme Comelit: consigli

Messaggio da leggereda ale0703 » 21/03/2014, 0:49

Davide Marcomini ha scritto:Non capisco di che tipo di sensore hai bisogno e che cosa intendi per target...prova a chiarirmi un po, ciao.

Devo installare il sensore antiintrusione su una porta finestra e devo installarlo per forza in basso, praticamente a filo del pavimento, perché è una porta finestra vasistas e il padrone di casa lo vuole in quella posizione. Dispongo solo di 2 cm di spazio perché questa è l'altezza del telaio della porta finestra. La struttura dell'anta sporge rispetto al telaio, perciò i due elementi che compongono il contatto non sarebbero allineati tra loro.
Quindi per ovviare all'inconveniente o si mette uno spessore sotto l'elemento che si fissa sul telaio, ma il risultato non credo sia decente perché avrei una bella sporgenza dalla cornice, oppure si tiene il contatto più basso (quello coi fili per intenderci) in modo da fissare l'elemento magnetico (quello senza fili per intenderci) sul bordo della cornice dell'anta. I 2 cm sono la misura che c'è tra bordo inferiore dell'anta e pavimento. Spero di aver chiarito.
Ale


Torna a “Il professionista risponde”

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 4 ospiti